atrio


Chi siamo

"L'Atrio dei Gentili" è un'associazione culturale nata il 14 dicembre 1996 a Fossano (Italia), benchè come realtà fosse attiva già da alcuni anni. Socio promotore dell'Associazione è la Diocesi di Fossano. Ha aderito all'associazione anche l'Azione Cattolica di Fossano, che è stata la culla ove si sono sperimentate quelle iniziative poi confluite nell'Associazione.

"L'Atrio dei Gentili" - il cui nome viene dal grande cortile che circondava il tempio di Gerusalemme, dove tutti, ebrei o pagani, potevano entrare, circolare ed uscire liberamente - vuol essere un luogo di mediazione e dialogo tra la fede e la cultura contemporanea nei suoi vari aspetti e nelle sue diverse modalità. L'offerta formativa de "L'Atrio dei Gentili" si concretizza in incontri, seminari, cicli di conferenze, convegni, spettacoli.

Per partecipare alle attività promosse da "L'Atrio dei Gentili" non è necessario essere soci dell'associazione. Le varie attività proposte di volta in volta sono gratuite, libere e aperte a tutti. L'iscrizione può essere fatta da chi decide di sostenere finanziariamente il progetto e le finalità de "L'Atrio dei Gentili". In questo senso possono iscriversi anche persone che non possono, per motivi vari, partecipare direttamente alle attività. "L'Atrio dei Gentili" conta attualmente circa 80 soci.


Per saperne di più...

Finalità dell'Associazione "L'Atrio dei Gentili"
L'origine del nome dell'Associazione
Dove si trova la sede dell'associazione
Lo statuto dell'Associazione "L'Atrio dei Gentili"
Consiglio Direttivo e Revisori dei conti
Come ci si iscrive all'Atrio dei Gentili

Finalità dell'Associazione

"Davanti al Tempio vi era un atrio..." (1 Re 6,3)

1. L'Atrio dei Gentili nasce dall'incontro tra due desideri:

  • da una parte, il desiderio della Chiesa che è in Fossano di trovare sempre più luoghi e parole per incontrare le persone e mettere a disposizione, come lo scriba saggio, le cose nuove e le cose antiche del tesoro di fede e di vita che ha il compito di custodire e condividere;

  • dall'altra il desiderio di persone concrete che hanno voluto spezzare il muro di silenzio e mettere in comune le loro domande e le loro ricerche, in uno spazio di gratuità reciproca, di ascolto e di dialogo.

A causa di questo incontro nasce il nome stesso dell'Associazione, l'Atrio dei Gentili : un portico intorno al tempio, intermedio tra il cuore pulsante della fede e lo scorrere quotidiano della vita, dove si possa entrare ed uscire, parlare, trafficare la vita.

2. Da questo punto di partenza discendono due ordini di conseguenze, le prime che definiscono le finalità e l'anima dell'Associazione e le seconde che ne definiscono lo stile ed il metodo.

Per ciò che riguarda il primo ordine di conseguenze:

  • lo scopo dell'Associazione è quello di essere un luogo di mediazione e dialogo tra la fede e la cultura contemporanea nei suoi vari aspetti e nelle sue diverse modalità; la figura guida è quella del traduttore: consentire a lingue diverse di diventare reciprocamente parlanti per evocare reciprocamente mondi sconosciuti;

  • l'anima dell'Associazione è dunque di esprimere, senza assolutamente pretendere di esaurirlo, un volto di Chiesa, mantenendosi in sintonia con la natura e le finalità di essa.

Da questo punto di vista, l'esperienza che sfocia in questa associazione nasce originariamente dall'Azione Cattolica Italiana: si ispira alle strade di ecclesialità, laicità e la scelta religiosa, in una forma propria di mediazione culturale e di elasticità organizzativa che la caratterizzano come luogo di transito.

Per ciò che riguarda il secondo ordine di conseguenze:

  • lo stile dell'Associazione è quello della formazione e della crescita in un logica di gratuità e di attenzione alle persone. L'offerta formativa, concretizzata in incontri, seminari, cicli di conferenze, convegni e tutte le iniziative che si riterranno utili, è aperta a chiunque, e non include nessuna necessità di appartenenze: solo chi pensa che un luogo di questo genere vada incoraggiato può aderire all'Associazione come Socio, esprimendo così un sostegno economico e ideale. Anche in questo senso si tratta di un luogo di transito; lo stile dell'associazione è anche quello della collaborazione e della valorizzazione delle risorse interne ed esterne; la collaborazione si realizza innanzitutto con le realtà ecclesiali e pastorali, e poi con quelle culturali e civili della società locale. La collaborazione è pensata anche come capacità di fornire, quando necessario, contributi di riflessione e di esperienza. Anche in questo senso si tratta di un luogo di transito;

  • lo stile dell'Associazione è anche quello della pluralità, sia di proposte che di percorsi. I Gentili si caratterizzano proprio per la loro differenza, non solo dal Tempio, ma anche tra di loro. La pluralità di appartenenze. di domande, di ipotesi di riflessioni è da considerarsi proprio qualità dell'Atrio dei Gentili.

Torna all'inizio della pagina


L'origine del nome dell'Associazione

Tempio"Fino a questo momento abbiamo parlato di aree ben precise, di cortili (delle donne, degli Israeliti) o di limiti netti. Queste delimitazioni hanno la loro origine, più profondamente, nella concezione giudaica della santità. Forzando appena le cose, si potrebbe dire che per Israele Dio solo è il Santo, il Puro, il Separato, il Perfetto. Si potrebbe rappresentare graficamente questo fatto con delle sfere concentriche. Al centro è il luogo sacro per eccellenza, il luogo in cui Dio ha fatto riposare la sua gloria: il Santo dei Santi. Poi viene il Santo: lì i sacerdoti possono entrare. Successivamente c'è l'altare sul quale vengono offerti tutti i sacrifici e lo spazio tra l'altare e il Santo strettamente riservato ai sacerdoti ; poi c'è il cortile dei sacerdoti. Al quinto e al sesto posto vengono gli uomini adulti di Israele e poi le donne. Alla fine ci sono i pagani.
Queste sfere sono a loro volta iscritte in un contesto più ampio. Attorno al Tempio, lo spazio sacro per eccellenza, c'è la città di Gerusalemme, poi il paese di Israele e infine il resto dell'universo."

(C. SAULNIER - B. ROLLAND, La Palestina ai tempi di Gesù, Gribaudi, Torino, 1980, pp. 25-26)

Torna all'inizio della pagina


Consiglio direttivo e revisori dei conti

I cinque membri del Consiglio Direttivo per il triennio 2006/2009 sono:

  • Carlo BAROLO (Presidente)

  • don Pierangelo Chiaramello  (rappresentante della Diocesi di Fossano)

  • Mattia SAROTTI

  • Irma SALVAGNO

  • Gilberto AGUZZI

Il collegio dei Revisori dei conti è composto da:

  • Paolo Baggia
  • Gino Grosso
  • Agnese Pettiti Beccaria

Torna all'inizio della pagina


Come diventare soci dell'Atrio dei Gentili

Per partecipare alle attività promosse da "L'Atrio dei Gentili" non è necessario essere soci dell'associazione. Le varie attività proposte di volta in volta sono gratuite, libere e aperte a tutti.

L'iscrizione può essere fatta da chi decide di sostenere finanziariamente il progetto e le finalità de "L'Atrio dei Gentili". In questo senso possono iscriversi anche persone che non possono, per motivi vari, partecipare direttamente alle attività.

La quota di adesione è di 55 €.

La quota si può versare direttamente sul Conto Corrente Bancario intestato a “L’Atrio dei Gentili” n. 1508281, codice IBAN IT 11 W 06170 46320 000001508281 presso la Cassa di Risparmio di Fossano - Sede centrale, specificando la causale “Adesione L’Atrio dei Gentili”. 

Le adesioni vengono raccolte anche in occasione degli incontri promossi dall'Atrio dei Gentili.

Chi si iscrive per la prima volta deve compilare la domanda di ammissione e consegnarla (o spedirla) al Presidente dell'Associazione, unitamente alla fotocopia della ricevuta di versamento della quota associativa. (Segui questo collegamento per scaricare sul tuo computer il modello della domanda di ammissione in formato "rtf", formato che può essere letto da qualunque elaboratore di testi. Sulla domanda è indicato l'indirizzo al quale la documentazione deve essere inviata.)

Per ulteriori informazioni inviare un messaggio a atrio@atriodeigentili.it

Torna all'inizio della pagina


back
| Indietro |
Copyright (c) 1997-2000 L'Atrio dei Gentili - E-mail: atrio@atriodeigentili.it