Due serate ai Battuti Rossi: multivisione e concerto spirituale QUANDO LA FEDE INCONTRA L’ARTE Si inizia domenica 11 maggio, con uno spettacolo su Rodin Fossano. Due serate all’insegna del bello, per riscoprire le dimensioni fondamentali della vita, in compagnia di musica, arte e poesia. È questo il ‘leit motiv’ che tiene insieme gli appuntamenti di “Fede con arte”, iniziativa giunta alla quarta edizione, organizzata dagli Uffici Catechistico e Liturgico della diocesi di Fossano e dall’associazione culturale “L’Atrio dei Gentili”. “L’iniziativa - spiegano i promotori - ha lo scopo di tenere insieme, di far dialogare alcune dimensioni della persona, come ragione, affetti, sentimenti, fede, espressione artistica…, che, per motivi storici, negli ultimi duecento anni hanno spesso marciato separatamente. Queste dimensioni interagendo tra loro si arricchiscono reciprocamente, in un dialogo fecondo: l’arte, gli affetti, i sentimenti non sono più ridotti a passatempo o, peggio, a questione secondaria, ma esprimono in altre forme la complessa profondità della persona umana. L’intento, quindi, è di lavorare con strumenti vari - riflessione teologica, poesia, musica, scultura… - per imparare come, insieme, tali realtà esprimano una questione unitaria dell’essere umano, per quanto riguarda la conoscenza, la fede e, più in generale, il pensare”. Due gli incontri proposti, entrambi in quel capolavoro d’arte che è la chiesa della SS. Trinità (Battuti Rossi). La prima serata - domenica 11 maggio, ore 20,45 - ha per titolo “Quando le sculture parlano. Ascoltando le opere di Rodin”. Si tratta di uno spettacolo in multivisione allestito da L’Atrio dei Gentili e realizzato grazie al prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano. La parte tecnica è affidata allo studio fotografico “Immaginare” di Bra di Roberto Tibaldi, specializzato nel campo della multivisione. L’associazione fossanese aveva già collaborato con successo con il fotografo braidese nel marzo del 2001, per la multivisione sul “Fregio Beethoven” di Gustav Klimt”. Quest’anno L’Atrio dei Gentili propone un incontro con le sculture di Auguste Rodin, attraverso immagini, musiche e testi, per cercare in questi tempi così complessi una strada per essere adulti, una forma per la propria vita, una traccia di domande. Lo spettatore è invitato a guardare ed ascoltare, con gli occhi e le orecchie, con la mente e il cuore: perché solo la bellezza salverà il mondo. Venerdì 16 maggio (ore 20,45) è in cartellone il concerto spirituale dal titolo “La luce degli affetti”. Un tema dunque attualissimo e avvincente: che cosa significa amare? Quale ne è la radice? Quale rapporto esiste tra amore sponsale e l’ordine degli affetti: intimità, tenerezza, fedeltà, comunione? A queste domande si risponderà con deliziose perle musicali intervallate dalla lettura di testi poetici e teologici di Pablo Neruda, Rainer Maria Rilke, William Shakespeare, Giuseppe Angelini, Pier Angelo Sequeri. Gli artefici di questo viaggio tra parola e musica sono il coro parrocchiale di Mussotto d’Alba in collaborazione con il coro G.B. Fergusio di Savigliano, la corale S. Agostino di Pocapaglia e la corale polifonica di Sommariva Bosco. Dirige il maestro Claudio Chiavazza. Entrambe le serate sono ad ingresso libero. Carlo Barolo |
|
Copyright (c) 2003 L'Atrio dei Gentili - E-mail: atrio@atriodeigentili.it |