Articolo tratto da "La Piazza Grande" del 26 giugno 1998

Un logo per l'Atrio dei Gentili

Anche i Gentili hanno un loro logo, scelto tra le undici proposte pervenute all'associazione. Il "pronunciamento" definitivo è avvenuto sabato scorso 20 giugno, nel pomeriggio: il vincitore è Andrea Canavero di Bra, con il logo pubblicato, che preceduto la fossanese Jessica Liffredo e Andrea Caligaris di Biella. Sul concorso, abbiamo parlato con Maria Paola Longo.

Quanti sono i Gentili in tutto, oggi?
"Sono settantatré".

Come è nata l'idea di un logo per l'Atrio dei Gentili e come si è arrivati al concorso?
"Ci sembrava importante avere un logo nostro. All'inizio, abbiamo pensato di dare l'incarico a uno solo, che lo elaborasse; poi, ci è parso che indire un concorso fosse un buon modo per pubblicizzare l'Atrio dei Gentili. Così è stato fatto, diffondendo la notizia tramite i giornali locali, 'La Stampa' e Internet. Si è fatta la proposta anche nelle scuole superiori della provincia. Hanno risposto in undici."

Qual era la 'consegna' per i partecipanti?
"La premessa dello Statuto dell'Associazione, dove c'è scritto cosa vogliamo essere. C'era, da parte di tutti noi, una certa curiosità di sapere cosa avrebbe suscitato nei partecipanti al concorso. Alcuni hanno colto maggiormente, esprimendolo graficamente nel logo, l'aspetto ecclesiale del gruppo. Altri, invece, sono stati più sensibili alla volontà espressa, da parte dei Gentili, di essere un po' per tutti, di collaborare anche con altri enti e associazioni, di essere sia dentro che fuori l'ecclesialità."

Come si è scelto il logo vincitore?
"In base a votazione, di una giuria di esperti e dai vari soci."

Quali sono i premi?
"All'ideatore del logo scelto va un buono acquisto libri da duecentomila lire. Per tutti gli altri, come premio di consolazione, c'è un libro. Ci sembravano premi in linea con un'associazione culturale."

c.v.

back
| Indietro |


Copyright (c) 1998 L'Atrio dei Gentili - E-mail: atrio@atriodeigentili.it