"Sulle ali della colomba" Pietro Pisarra «Chi ci darà le ali della colomba per attraversare tutti i regni del mondo e penetrare nel cielo australe? Chi dunque ci guiderà nella città del gran Re, affinché ciò che oggi leggiamo nei libri e ci appare come un enigma, come riflesso in uno specchio, possiamo vederlo mediante la grazia di Dio e rallegrarcene in sua presenza?» Queste domande appassionarono gli uomini del Medioevo. Formulate da un anonimo discepolo dell'abate benedettino Giovanni da Fécamp (XI secolo), accompagnarono come un'antifona (oggi diremmo leit motiv) monaci, teologi o semplici laici alla ricerca della vera bellezza, di quel "cielo australe" dove il male sarà vinto e la morte messa a morte. Ma, oggi, chi ci guiderà "nella città del gran Re"? Chi ci darà le ali della colomba per riconoscere, nel nostro peregrinare sulla terra, la vera bellezza? La risposta è forse già nella domanda, in questa aspirazione, sempre aggredita eppure mai soffocata, al vero e al bello, in questa nostalgia del "cielo australe" che è poi un altro modo di indicare i "cieli nuovi" e la "terra nuova" del Regno di Dio. Verrà un giorno in cui «ciò che oggi leggiamo nei libri e ci appare come un enigma» sarà pienamente svelato e i nostri occhi si apriranno all'unica Bellezza, quella Bellezza di cui ora cogliamo i riflessi nel mistero della storia. |
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