Come?
Un itinerario sul domandare a Dio
Stella
Morra
"Come? Un itinerario sul domandare a Dio"
Editrice Esperienze, Fossano, 2000, £.16000
Da pochi giorni è disponibile nelle librerie il volume "Come? Un
itinerario sul domandare a Dio", pubblicato con il contributo della
nostra Associazione.
Il volume contiene la trasposizione scritta del percorso di
Lectio Divina tenuto da Stella Morra nel 1995/96 ed è edito dall'Editrice
Esperienze di Fossano.
Questa è un'occasione molto importante per una associazione culturale
come la nostra, in primo luogo perché è la prima volta che tentiamo
questa strada, ma anche perché da questo primo esperimento sapremo se
possiamo ripeterci, dando alle stampe anche altri testi che già sono in
via di preparazione. Questo dipende ovviamente dal successo di questo
primo volume, ovvero dalla capacità di rientrare nelle spese.
Perché questo succeda abbiamo bisogno della collaborazione
"entusiastica" di tutti, della disponibilità di ciascuno a fare
pubblicità a questo testo, a comprano e regalano ad amici e conoscenti, a
suggerirlo come lettura spirituale estiva, insomma, a farlo conoscere... e
soprattutto comprare attraverso i canali più disparati di cui possiamo
disporre.
Il Consiglio Direttivo
16 giugno 2000
Introduzione
Quando un gruppo di adulti si interroga sulla Parola di
Dio, gIi effetti sono spesso imprevedibili:
così ci è successo. Un gruppo di amici che avevano condiviso tratti di
cammino formativo comune nell'adolescenza e nei primi anni della giovinezza,
che si erano dispersi si sono ritrovati, ormai parecchi anni fa,
intorno al desiderio di leggere insieme la Parola di Dio, ritrovandone un
gusto e uno spessore che, hanno scommesso allora, non dipendeva dai quindici
anni adolescenti e entusiasti di chi leggeva.
Cercavamo un sapore adulto, che non fosse insipido o
stereotipato, che non lasciasse la nostra vita quotidiana lontana, che
muovesse cuore e intelligenza insieme e non avesse come prima preoccupazione
quella di tradursi in servizi, impegni e dover fare. Cercavamo un sapore per
noi che ci nutrisse e interrogasse, che ci piacesse.
Così abbiamo scelto un metodo antico, la lectio divina,
che consentisse gratuità e pazienza.
E da allora, ogni mese, ormai da molti anni ci
ritroviamo: siamo diventati di più, amici che non conoscevamo si sono
aggiunti per strada, e continuiamo ad interrogare la Parola.
Quello che è qui pubblicato è il percorso di un anno,
il 1993-1994, otto incontri un pezzetto della via che stiamo percorrendo.
Questo metodo non nasce per essere scritto: è una
lettura viva, che si fa, si ascolta; per questo è difficile fermarlo sulla
carta e il testo scritto non rende giustizia della vivacità e della forza
che attra versano il tempo speso "curvi sulla Parola" come
dice l'apostolo Giacomo.
Abbiamo trovato risposta a quello che cercavamo? Certo un
sapore sì, una allegria dell'incontro con la
Parola che temevamo di aver dimenticato. Insieme abbiamo scoperto che la
familiarità con la Scrittura è una ricostruzione paziente e procede di
pari passo con la 'familiarità"con
la propria stessa vita. Cercando la Parola abbiamo trovato parole per
dire noi stessi.
E intorno a questo, che rimane il cuore pulsante, sono
nate così molte altre occasioni e modi di incontro; ci siamo costituiti in
asso ciazione, l'Atrio dei Gentili il cui nome stesso vorrebbe essere
indicativo di uno spazio intermedio, tra il
tempio e la vita così com'è, dove chiunque, "giudeo o greco"
possa trafficare la propria esistenza e fermarsi un poco, ospite di
se stesso e degli altri.
L'insistenza di alcuni ci ha convinto a mettere in
circolazione queste parole stampate: per noi sono belle e importanti e
ripercorrerle continua a muovere qualcosa di serio nelle nostre vite.
Speriamo che altri possano mettersi sulla via dello scriba saggio, che trae
dal suo tesoro cose antiche e cose nuove.
S. M. |