Segnalazioni
Film: "Una storia vera"
Un
vecchio agricoltore vive in un paese sperduto dello Iowa con una figlia
“ingenua”, che passa il tempo a costruire casette di legno per gli
uccellini.
Arriva
una telefonata, il fratello del vecchio ha avuto un infarto, potrebbe essere
in pericolo di vita. Non si parlano da 10 anni, e il vecchio decide di
andare da lui per fare pace.
Ci
sono più di 600 chilometri di distanza, ma il vecchio affronta il viaggio
con l’unico mezzo che può guidare: un trattorino tosaerba del 1966. Il
film racconta le 5 settimane di questo viaggio.
Un
viaggio tra le sterminate distese di granturco, tra i grandi spazi delle
pianure americane, accompagnato da una colonna sonora quasi struggente; ma
soprattutto un viaggio interiore, 5 settimane che sono paradossalmente
l’unico modo di “arrivare in tempo”, dopo aver fatto spazio - dentro -
al perdono, di sé, prima di tutto.
Quello
che succede durante il viaggio potrete vederlo da voi, ma io ho sentito
soprattutto la bellezza degli incontri, di persone vere con la loro fatica
di prendersi cura di sé e delle proprie ferite, persone che in uno scambio
di parole semplici, di disponibilità si danno una mano a vicenda a lasciar
andare il passato, senza negarlo e facendone, in qualche modo, tesoro - con
l’unica eccezione della “velocissima” signora che incoccia
regolarmente nei cervi...
Insomma,
un film lento, lentissimo, che almeno all’inizio ti fa sentire sulla
graticola, poi, lentamente, ti rassegni alla lentezza, per cominciare a
rilassarti ed a sentire quello che nel film succede. Quest’uomo ha una
meta - arrivare dal fratello prima che muoia - ma testardamente rifiuta
qualsiasi scorciatoia, decide di arrivarci con le proprie forze, con il
proprio tempo e i propri tempi.
Una
ciliegina sulla torta delle nostre domande sulla casa interiore, sui luoghi
di confine, sulle “parole per dirlo”.
Il
film si intitola “Una storia vera”, e traduce malamente dall’inglese
il titolo “the straight story”, che gioca sul nome del protagonista che
si chiama - appunto - Straight.
Maria Paola LONGO
28 luglio 2000
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