Segnalazioni
Film: "Italiano per principianti"
E' un film stupendo, peccato che di certo non girerà nelle sale della
provincia di Cuneo o in altre zone depresse cinematograficamente.
E' l'esatto contrario di un polpettone hollywoodiano strombazzato e
inconsistente, ne' ci si deve scoraggiare per i sottotitoli. E'
diretto, girato e recitato in danese, fortunatamente con molti dialoghi in
italian-danese.
E' un gioiello che riflette in un contesto diverso dal nostro l'essenza
dell'Atrio dei Gentili di offrire luoghi per fare incontrare le persone. Così
avviene nel film dove storie diverse e segnate dal dolore, dal silenzio e
dalla delusione si incrociano in un improbabile corso di italiano e ... la
vita si mette in moto.
Gli attori, per altro sconosciuti, sono molto bravi e "veri". In
tutti ci possiamo identificare almeno , nei silenzi, nelle parole
impacciate, nello stupore che la vita ci riserva.
I maschi sono emblematici e tutti ritroviamo una parte di noi, forse anche
le figure peggiori, quali anche il vecchio pastore - egoista e chiuso nel
suo dolore - o il direttore dell'albergo - cinico e spietato. Ma chi non si
e' sentito come Jurgen Morgesten, alla ricerca di una donna, tenero,
impacciato e con dei problemi che teme insormontabili, ma non cede, oppure
Halvfinn che non sa esprimere i suoi sentimenti e li tramuta in rabbia.
Tra l'altro in un momento di pre-modiale di un calcio di vedette e di stars
superforaggiate, la scena di Finn che catapultato ad insegnare l'Italiano
parte da "fischiare", "parare", "fallo", ecc.
E' molto bella, anche nel calcio forse c'e' una speranza. Da notare che Finn
avendo assistito ad una partita della Juve in trasferta in un minuscolo
stadio danese, indossa la divisa a bianconera per quasi tutto il film.
E poi il finale in cui Jurgen cerca di parlare (che fatica!) come sa e come
può, in danese quindi ad una persona che pensa non lo possa capire, ma spesso le comunicazione trascende la lingua
(vedi il Vangelo di qualche domenica fa).
Jurgen ti vogliamo bene ed anche a tutti gli altri personaggi (cioe' a
noi!).
Paolo
BAGGIA
7 giugno 2002
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