Segnalazioni
Film: "Elling"
"Vi consiglio un film, visto nella vacanze di Natale: "Elling"
di P. Naess.
E' la storia delicata e semplice di due persone con problemi psichici che
vengono messi dai servizi sociali a vivere in prova in un appartamento dopo
anni di manicomio. E' la loro presa di contatto con il reale e la decisione
di "cosa/chi imparare ad essere"... il sottotitolo potrebbe essere
"la follia come metafora della normalità" dato che, al di là del
genere letterario e della forma esasperata, scopriamo che tutti i loro
problemi sono anche i nostri e la loro questione (restare se stessi e come)
è anche la nostra. Ma non pensate, visto l'argomento, a un film tragico e
pesante. Si sorride, ci si commuove, si ride anche, il tono è dolce,
fiducioso anche
se reale e senza happy end americano, si prende atto che la vita è
complicata, si vede che affetti e amici non risolvono, ma rendono la
difficoltà più sopportabile e fanno venir voglia di attraversare la
complessità cercando una specie di innocenza non prima, ma attraverso una
verità spesso dura.
E' un film molto vicino, come stile e atmosfera a "Italiano per
principianti" e rappresenta una delle correnti della filmografia
nordica (Elling è ambientato a Oslo) che sceglie queste storie personali,
di sentimenti e relazioni, ma non bergmaniani... finalmente oltre la
depressione?"
Stella Morra
12 gennaio 2003
|