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TEATRO

"OYLEM GOYLEM"

Vademecum teatrale e musicale
di e con Moni Ovadia
£. 40.000

E' uno spettacolo molto bello e coinvolgente che riflette sulla domanda "che cos'è un ebreo?" in modo ironico e divertente. Riporto un estratto del foglio di presentazione.

Moni Ovadia, artista complesso e geniale, bulgaro di nascita, italiano di nazionalità e cosmopolita per onnivora vocazione poliglotta, va costruendo da anni una personalissima ipotesi di spettacolo-canzone che può considerarsi culminata in questo "Oylem Goylem". Il tema centrale dello spettacolo viene affrontato da Moni Ovadia sia attraverso un variegato repertorio di canti tradizionali yiddish sia attraverso una rete di aneddoti divertenti, storielle caustiche sui luoghi comuni dell'ebreo, citazioni dotte, poesie e reminiscenze letterarie e paradossali riflessioni che contribuiscono a creare una forma di spettacolarità nuova e di sicuro coinvolgimento. Al centro di "Oylem Goylem" ci sono la lingua, la musica e la cultura yiddish, quell'inafferrabile miscuglio di tedesco, ebraico, polacco, russo, ucraino e romeno, che è il marchio caratterizzante dell'Ebreo errante, il suo essere senza patria, sempre e comunque. Si potrebbe dire che lo spettacolo ha la forma classica del cabaret comunemente inteso, ma la sua originalità sta proprio nell'essere interamente dedicato a quella parte di cultura ebraica di cui lo Yiddish è la lingua e il Klezmer la musica.

25 aprile 1999

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