Capaci di un corpo e di un'anima

"Libertà va cercando, ch'è sì cara...." (Dante)

"L'educazione permette di mangiare con educazione e permette altre cose; ma se vuoi volare le ali si hanno o non si hanno" (P. CAVALLI, Poesie , Einaudi)

Parzialità di prospettiva
Tema immenso, noi scegliamo la prospettiva che ci è solita: dal punto di vista del sè, l'educazione come domanda su noi stessi.

1. Una definizione
L'educazione è il nome di una relazione (il luogo della relazione è l'interiorità)
diseguale (cosa vuol dire paritetica/diseguale?)
tra soggetti (non c'è un oggetto)
che ha come scopo lo sviluppo pieno dei due soggetti.

Nella relazione educativa si sta con ciò che si è.
La tentazione del potere e del tempo.

 

2. Un contenuto o dei percorsi?

Educare a....
Non trasferimento di "cose", ma attrezzatura alle dimensioni di sè.

Quali urgenti? Dipende dall'analisi della situazione culturale;
secondo me:

alla parola
ai desideri
alla diversità

 

3. Due questioni come due mani

* L'esperienza del proprio limite

* L'emozione e il sentimento

 

4. E la fede?

Si può educare alla fede? La questione di essere credenti di fronte a.

Lectio: Deut. 26,1-11

Esempio di relazione diseguale
Si raccoglie dove non si ha seminato
Guardati dal dimenticare Dio.

Letture

* DELIA EPHRON, Bambini per sempre. 17 lezioni per non diventare adulti , Raffaello cortina editore.
* ALBA MARCOLI, Il bambino nascosto. Favole per capire la psicologia nostra e dei nostri figli , Oscar Mondadori.
* C. M. MARTINI, Dio educa il suo popolo .

Fossano, 27-28 gennaio 1996

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