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Autore: atriodeigentili

Lectio Divina l’11 aprile 

Ritorna l’appuntamento con la Lectio divina proposta dall’associazione culturale “L’Atrio dei Gentili” (insieme all’Ac di Fossano).

Il tema del percorso 2025-2026 è “Ancora il male: fino a quando? Quando la vita si fa pesante”. In questa pagina del sito web trovate la lettera di invito con l’introduzione ed il calendario, oltre all’audio e alla trascrizione delle Lectio. 

L’appuntamento è in programma sabato 11 aprile (alle 15,30). Stella Morra commenta Romani 8, 22-39 “Chi (e cosa) contro di noi?”

L’incontro si svolge in presenza nei locali del Seminario di Fossano (CN). E’ possibile seguire la Lectio anche online (attraverso la piattaforma Zoom), a questo link: https://us02web.zoom.us/j/83573201231 .

Ricordiamo a tutti quelli che desiderano sostenere le attività dell’Atrio, che sono aperte le iscrizioni all’Associazione. Trovate a questa pagina del sito web tutte le informazioni.

Ricordiamo, inoltre, che si è aperto il periodo di ascolto/esplorazione per capire quale direzione intraprendere come Associazione in vista del trentennale. Trovate a questa pagina del sito web una spiegazione più dettagliata e il link ad un form online da compilare. 

Lectio Divina e Consiglio Direttivo dell’Associazione il 28 marzo

Ritorna l’appuntamento con la Lectio divina proposta dall’associazione culturale “L’Atrio dei Gentili” (insieme all’Ac di Fossano).

Il tema del percorso 2025-2026 è “Ancora il male: fino a quando? Quando la vita si fa pesante”. In questa pagina del sito web trovate la lettera di invito con l’introduzione ed il calendario, oltre all’audio e alla trascrizione delle Lectio.

L’appuntamento è in programma sabato 28 marzo (alle 15,30). Stella Morra commenta Marco 7, 14-37 “Da fuori a dentro o viceversa per guarire?”.

L’incontro si svolge in presenza nei locali del Seminario di Fossano (CN). E’ possibile seguire la Lectio anche online (attraverso la piattaforma Zoom), a questo link (a partire dalle 15.20): https://us02web.zoom.us/j/83799427627.

Dopo la Lectio si terrà il Consiglio Direttivo dell’Associazione, a cui sono invitati a partecipare soci, amici e simpatizzanti, per la programmazione delle attività dell’anno e per il Seminario Estivo. Sarà possibile partecipare al Consiglio anche online, allo stesso link della Lectio.

Ricordiamo a tutti quelli che desiderano sostenere le attività dell’Atrio, che sono aperte le iscrizioni all’Associazione. Trovate a questa pagina del sito web tutte le informazioni.

Ricordiamo, inoltre, che è ancora aperto il periodo di ascolto/esplorazione per capire quale direzione intraprendere come Associazione in vista del trentennale. Trovate a questa pagina del sito web una spiegazione più dettagliata e il link ad un form online da compilare.

“Risurrezione dei corpi e tempi ultimi”: tutti insieme i materiali dei tre incontri

In questa tabella sono riuniti, per una consultazione più agevole, tutti i materiali dei tre incontri sul tema “Risurrezione dei corpi e tempi ultimi”.

Articolo sul blogRegistrazioneTrascrizione
Primo incontro
11/03/2023
Registrazione primo incontroTrascrizione primo incontro
Secondo incontro
04/05/2024
Trascrizione secondo incontro
Terzo incontro
28/02/2026
Registrazione terzo incontroTrascrizione terzo incontro

Incontro su “Resurrezione dei corpi e tempi ultimi” il 28 febbraio, in presenza e on-line 

Sabato 28 febbraio (ore 17.00)Stella Morra torna ad aiutarci a riflettere su “Risurrezione dei corpi e tempi ultimi – leggere il presente alla luce di un futuro raccontato”. l’incontro si svolgerà in presenza, presso i locali del seminario interdiocesano di Fossano (CN) e on-line, su piattaforma Zoom. Il link per seguire l’incontro è https://us02web.zoom.us/j/85413871825 .

Dopo due appuntamenti tenutosi l’11 marzo 2023 e il 4 maggio 2024 (in questa pagina del sito web trovate tutte le informazioni sui primi due incontri), che avevano lasciato aperti tanti temi, torniamo ad interrogarci sui “tempi ultimi”. 

La morte di ciascuno di noi si presenta come un punto ineludibile, a volte temuto, a volte quasi atteso. Ma poi c’è la morte di coloro che amiamo, che ci lascia attoniti e addolorati, “costretti” a continuare a vivere. E poi c’è la morte degli altri, di coloro che non conosciamo. Percepita a volte come sazia di giorni e a volte invece come indignante ingiustizia, figlia della violenza o della cecità e cattiveria di altri. Fino al sentimento che il mondo intero finirà, se pure non sappiamo come e quando.

C’è una parola cristiana che si propone di entrare come buona notizia in questo scenario, ed è Parusia, e collegata a questa Risurrezione, e poi altre. Sono parole che possiamo/sappiamo ancora usare con un significato per noi e per altri? Su questo abbiamo provato ad interrogarci insieme, per cercare ancora una volta come la potenza delle parole cristiane possa essere luce per i nostri passi nell’oggi.

Lectio Divina il 28 febbraio

Ritorna l’appuntamento con la Lectio divina proposta dall’associazione culturale “L’Atrio dei Gentili” (insieme all’Ac di Fossano).

Il tema del percorso 2025-2026 è “Ancora il male: fino a quando? Quando la vita si fa pesante”. In questa pagina del sito web trovate la lettera di invito con l’introduzione ed il calendario, oltre all’audio e alla trascrizione delle Lectio.

L’appuntamento è in programma sabato 26 febbraio (alle 15,30). Stella Morra commenta Gv 9, 1-17 “di nuovo “perché”, ma anche il bene…”.

L’incontro si svolge in presenza nei locali del Seminario di Fossano (CN). E’ possibile seguire la Lectio anche online (attraverso la piattaforma Zoom), a questo link: https://us02web.zoom.us/j/85413871825  .

Ricordiamo a tutti quelli che desiderano sostenere le attività dell’Atrio, che sono aperte le iscrizioni all’Associazione. Trovate a questa pagina del sito web tutte le informazioni.

Ricordiamo, inoltre, che si è aperto il periodo di ascolto/esplorazione per capire quale direzione intraprendere come Associazione in vista del trentennale. Trovate a questa pagina del sito web una spiegazione più dettagliata e il link ad un form online da compilare.

“Caffè gospel”, la bellezza della Bibbia

Nuovo ciclo di incontri con Maria Teresa Milano, Roberto Beccaria e le “Voci fuori dal coro”

Articolo pubblicato sul settimanale fossanese “La Fedeltà” l’11 febbraio 2026 a firma di Marianna Mancino.

Dopo il successo del ciclo “La Bibbia scuola di umanità” composto dai cinque incontri mensili svolti lo scorso anno, l’ebraista, musicista e scrittrice Maria Teresa Milano, insieme al maestro Roberto Beccaria e alle “Voci fuori dal coro”, ci condurrà, attraverso un nuovo percorso, in un altro affascinante viaggio nella narrazione biblica.

“Abbiamo pensato di proporre, con nuovi spunti, la formula del ‘Caffè gospel’ inaugurata nel 2019 – ricorda Maria Teresa – che portammo avanti anche l’anno successivo quando la pandemia ci costrinse a sospenderla. Un format già apprezzato e gradito dal pubblico, nel quale si alterneranno più voci e la gioiosa presenza del coro animerà uno spazio dedicato alla musica e al canto”.

Tante le novità di questa nuova edizione. “La Bibbia è un testo sempre attuale che continua sorprenderci e interpellarci in ogni tempo e in ogni momento della nostra vita – continua l’ebraista – cambia con noi, accompagna, esplora e descrive le nostre aspirazioni, esperienze, fragilità, bisogni, le relazioni con l’altro, con il creato, con Dio. E lo fa parlando contemporaneamente a tutte le generazioni. Per questo abbiamo scelto di lasciare spazio ai giovani: ogni incontro sarà infatti introdotto rispettivamente da Francesca Viglione, Chiara Castagnotto, Mattia Dutto e Noemi Beccaria, studenti dei corsi universitari che ho tenuto, negli scorsi anni, allo Sti (Studio Teologico interdiocesano) di Fossano”.

In ogni serata sarà proposta la lettura di un brano biblico commentato dall’ebraista e animato dai canti gospel del coro.

“In ciascuno dei quattro appuntamenti – racconta – condivideremo con il pubblico i nostri ‘chicchi di caffè’, ovvero gli interventi filmati di teologhe e teologi noti, quali sono Marinella Perroni, Brunetto Salvarani, Stella Morra e Carlo Pertusati che leggeranno e commenteranno salmi relativi alle letture proposte. Alla fine di ogni incontro, i presenti potranno gustare caffè e tisane per creare un piacevole momento conviviale che certamente stimolerà il confronto e le riflessioni del pubblico”.

Il luogo di ritrovo sarà la chiesa dei Battuti bianchi: si comincerà mercoledì 25 febbraio con la serata “In principio …”; si proseguirà giovedì 26 marzo con l’incontro “Go down Moses”; poi giovedì 23 aprile con “Davide, suona la tua arpa” e infine martedì 26 maggio con l’ultimo incontro “La fuga di Giona il profeta”. 

Tutte le serate avranno inizio alle 20,45 con ingresso libero.

Il caffè sarà offerto ai partecipanti dall’azienda fossanese Sigma srl di Diego Arese.

La rassegna gode del sostegno e del patrocinio di Fondazione Cassa di risparmio di Fossano, del patrocinio di Atrio dei Gentili, Diocesi Cuneo – Fossano, Fondazione Noialtri, Bet Polo Biblico.

Un suggerimento per approfondire il tema annuale delle Lectio

…e per chi volesse approfondire il tema annuale delle lectio…
suggeriamo il recente numero monografico della rivista Concilium intitolato “Dolore e consolazione. Un invito teologico”. Come sintetizzano i curatori di questo numero della rivista: “Insieme, questi contributi offrono più di una riflessione accademica; costituiscono un atto teologico di compassione. In un mondo trafitto da nuove forme di dolore, sia visibili che nascoste, ci invitano a riscoprire l’audacia della teologia nel consolare, accompagnare e sperare”.
Concilium è la rivista teologica più letta e più citata nel mondo. Nata sulla scia del Vaticano II, annovera tra i fondatori K. Rahner e altri gradi teologi del Novecento. Utilizzando un linguaggio comprensibile anche ai non teologi, mira a reinterpretare oggi la visione conciliare applicandola a contesti culturali plurali e a realtà sociali e religiose in trasformazione. Secondo i suoi curatori, Concilium ha come impegno centrale quello di fare teologia a partire dalla prospettiva dei margini e della cura del creato. La rivista intende contribuire alla trasformazione del mondo e della chiesa alla luce del vangelo, favorendo una nuova inventiva ecclesiale e confrontandosi direttamente con il discorso pubblico.

Sul sito dell’Editrice Queriniana, che pubblica la rivista nell’edizione italiana, è possibile trovare e scaricare gratuitamente in formato PDF qui https://www.queriniana.it/rivista/concilium-5-2025-3366

sia l’Editoriale di introduzione al numero monografico che le sintesi-abstracts dei singoli articoli, mentre il numero monografico in versione integrale PDF è acquistabile e scaricabile online.

Lectio Divina il 24 gennaio

Ritorna l’appuntamento con la Lectio divina proposta dall’associazione culturale “L’Atrio dei Gentili” (insieme all’Ac di Fossano).

Il tema del percorso 2025-2026 è “Ancora il male: fino a quando? Quando la vita si fa pesante”. In questa pagina del sito web trovate la lettera di invito con l’introduzione ed il calendario, oltre all’audio e alla trascrizione delle Lectio.

L’appuntamento è in programma sabato 24 gennaio (alle 15,30).
Stella Morra commenta Numeri 22, 1-41 “Ostinazione e realtà”.

AGGIORNAMENTO – Stella Morra non riuscirà ad essere presente a Fossano. La Lectio si  terrà comunque e sarà possibile seguirla online via ZOOM, a partire dalle ore 15,20: 

https://us02web.zoom.us/j/87937275058

Per chi lo desidera, ci incontreremo in presenza presso i locali dell’ISSR nell’ex Seminario di Viale Mellano 1 a Fossano (Aula 2 al primo piano), seguiremo insieme la Lectio sulla grande Lavagna Interattiva Multimediale e poi terremo il Consiglio, come già comunicato.

Ricordiamo a tutti quelli che desiderano sostenere le attività dell’Atrio, che sono aperte le iscrizioni all’Associazione. Trovate a questa pagina del sito web tutte le informazioni.

Ricordiamo, inoltre, che si è aperto il periodo di ascolto/esplorazione per capire quale direzione intraprendere come Associazione in vista del trentennale. Trovate a questa pagina del sito web una spiegazione più dettagliata e il link ad un form online da compilare.

La Lectio dell’Atrio dei Gentili si ascolta… fin nelle savane dell’Africa

La straordinaria testimonianza di suor Daniela che segue gli incontri attraverso internet

Articolo pubblicato sul settimanale fossanese “La Fedeltà” il 20 dicembre 2025 a firma di Carlo Barolo

“Nel mezzo della savana, dopo una giornata oltre i quaranta gradi, nella missione di Charre, in Mozambico, al confine con il Malawi, ieri sera, ho visto caricata sul sito web la prima Lectio di questo anno, e ne sono stata felice. L’ho ascoltata subito. Mi farà compagnia in diversi momenti perché in genere è un ascolto ripetuto.

È un bel dono e dire grazie sembra scontato, ma vale veramente molto. Grazie per il dono della Parola spezzata. Per il porvi domande capaci di orientare. Per cercare risposte vitali e feconde. Grazie per il dono che fate a chi è lontano. Grazie per essere Alimento nutriente”.

È il messaggio profondo, pieno di affetto e gratitudine che a metà ottobre è rimbalzato sui social dell’Atrio dei Gentili, poche ore dopo il primo incontro del percorso di Lectio divina 2025-2026. A inviarlo ai soci dell’associazione culturale fossanese è stata suor Daniela (Scarpellini), originaria della provincia di Cesena, Superiora generale delle Suore Francescane della Sacra Famiglia, una piccola famiglia religiosa presente in Romagna, Mozambico e Colombia.

Un messaggio che racconta quanto il dono della Lectio, grazie al sito dell’associazione e a un semplice smartphone, raggiunga anche gli angoli più sperduti del pianeta. E testimonia la ricchezza di un’iniziativa, proposta ogni anno ormai dal lontano 1991-1992, quando la teologa fossanese Stella Morra (l’Atrio dei Gentili sarebbe nato solo nel dicembre 1996) tenne il primo percorso di Lectio dedicato al paradigma della fede commentando alcuni testi del vangelo di Giovanni. Trentacinque anni non sono pochi, anche per il mondo ecclesiale!

Incuriositi e colpiti da queste parole, in questi giorni abbiamo contattato l’autrice. Che ci ha risposto dalla Colombia.

“Sono suor Daniela Scarpellini – racconta mentre è in viaggio da Bogotà a Villavicencio -; in questo momento sono superiora generale delle Suore Francescane della Sacra Famiglia, una piccola famiglia religiosa presente in Romagna, Mozambico e Colombia. Spesso mi trovo a viaggiare. Spesso mi trovo tra quelle che oggi chiamiamo periferie, tempo fa si parlava di marginalità”.

“Forse era il 2002 – aggiunge per chiarire come ha conosciuto Morra – quando una sorella, rientrando da un convegno a Roma sulla pastorale vocazionale, parlò della ‘effervescenza’ dell’incontro di Stella Morra. Parlò di vivacità essenziale. Allora iniziai a cercare, leggere, ascoltare, seguire. Poi un invito a Stella per un incontro a Cesena”.

“Purtroppo, non ho una formazione teologica, sono tecnico alberghiero ed educatrice – prosegue -. La vita mi ha offerto la possibilità di accompagnare ragazze che lasciano la strada, ridotte in stato di schiavitù, bambini e adolescenti che avevano necessità di allontanarsi dalla famiglia, ragazzi e giovani che hanno bisogno di essere accolti nel pomeriggio per stare con persone che possano aiutarli nello studio, nell’integrazione.

Accogliere, ascoltare, accompagnare chi sperimenta una particolare fatica di vivere ti fa sperimentare come ti ritrovi nelle mani “pezzi di vetro”, fragili ma anche taglienti. E non è facile. Sono tante le domande che emergono. Continuamente ti ritrovi nella necessità di risposte.

Nell’Atrio dei Gentili ho trovato un luogo, per me solo virtuale, dove altre persone sembrano avere pezzi di vetro nell’anima, nella vita, tra le mani e non si accontentano di rimanere immobili per timore del sangue. La vostra ricerca, attraverso le lectio, i seminari, gli approfondimenti che fate e proponete e le diverse relazioni che Stella fa in giro per l’Italia, per me è nutrimento, è riferimento.

Salgo sulle vostre spalle e mi sento al sicuro. Come potete immaginare, non è tanto il tempo che posso dedicare allo studio e alla formazione e allora mi affido a voi.

Alla vostra ricerca, incisiva e, soprattutto “sfrontata” nei confronti della Parola di Dio, della Chiesa, della vita cristiana e della realtà.

Ed allora vi ascolto e spesso riascolto durante i viaggi in aereo. Nelle notti africane, insonni per il troppo caldo ma anche per i tanti pensieri, perché il dolore dei piccoli e le ingiustizie dei grandi ti tolgono il sonno.

E allora vi ascolto quando sono dietro la scrivania e non riesco a fare quadrare gli incontri del centro di aggregazione giovanile dove i ragazzi e le ragazze hanno necessità più grandi degli orari e del personale che possiamo permetterci.

E allora vi ascolto quando sono qui, in Colombia, dove tutto sembra allegro, facile, possibile e poi sotto la superficie di musica e colori, c’è una illegalità che non ha un confine. A noi, pellegrine delle periferie, il pane buono che siete capaci di impastare è necessario. Ci riportate alla Parola, che mai perde fragranza e profumo nonostante il suo essere esigente. Ci riportate alla realtà con sguardo più attento e consapevole”.

E conclude: “Purtroppo non ci siamo mai incontrati, non ci frequentiamo, non ci conosciamo e, nonostante questo, mi sento parte della vostra associazione come se ci conoscessimo da sempre”.

Lectio Divina il 20 dicembre

Ritorna l’appuntamento con la Lectio divina proposta dall’associazione culturale “L’Atrio dei Gentili” (insieme all’Ac di Fossano).

Il tema del percorso 2025-2026 è “Ancora il male: fino a quando? Quando la vita si fa pesante”. In questa pagina del sito web trovate la lettera di invito con l’introduzione ed il calendario, oltre all’audio e alla trascrizione delle Lectio (appena disponibili).

L’appuntamento è in programma sabato 20 dicembre (alle 15,30). Stella Morra commenta Numeri 22, 1-41 “Ostinazione e realtà”.

L’incontro si svolge in presenza nei locali del Seminario di Fossano (CN). E’ possibile seguire la Lectio anche online (attraverso la piattaforma Zoom), a questo link: https://us02web.zoom.us/j/82293076624 .

Ricordiamo a tutti quelli che desiderano sostenere le attività dell’Atrio, che sono aperte le iscrizioni all’Associazione. Trovate a questa pagina del sito web tutte le informazioni.

Ricordiamo, inoltre, che si è aperto il periodo di ascolto/esplorazione per capire quale direzione intraprendere come Associazione. Trovate a questa pagina del sito web una spiegazione più dettagliata e il link ad un form online da compilare.

Una fase di ascolto, per costruire il futuro dell’Atrio

Immagine generata con l’aiuto di AI (ChatGPT)

Alla metà degli anni ’90, l’Atrio è nato per rispondere ad una domanda sulla vita: un gruppo di giovani adulti aveva bisogno di capire come fare per mantenere viva la propria fede quando si “diventa grandi”, si mette su casa, si lavora, nascono i figli. Aveva bisogno di capire come fare dialogare la propria fede con il mondo, con le persone che aveva attorno. Detta in termini un po’ più alti, avevano bisogno di fare dialogare la fede con la Cultura del mondo contemporaneo.

L’Associazione è nata in risposta a questa domanda, che non era solo dei soci di allora, ma rispondeva anche ai bisogni di tante altre persone attorno a loro. Per molti anni quindi, sostanzialmente fino ad ora, l’Atrio è andato avanti così: si facevano le cose di cui avevano bisogno i soci e se questo bisogno era lo stesso di altre persone, questa erano libere di partecipare, senza problemi, senza che venissero loro poste delle condizioni.

Questo modo di fare per molto tempo ha funzionato, l’Atrio ha seminato tanti semi, fatto pensare, innescato processi. Nel frattempo, però, il contesto attorno all’Associazione è cambiato completamente. Il mondo è cambiato, la Chiesa è completamente diversa da quella di trent’anni fa. L’Atrio, nato per essere sulla soglia della Chiesa, forse fuori dalla soglia della Chiesa, ora forse viene percepito come parte integrante della Chiesa.

Il 14 dicembre 2026 l’Atrio di Gentili compirà trent’anni, un traguardo importante per una piccola realtà come la nostra. L’Associazione ha quindi deciso di dedicare una parte dell’anno sociale all’ascolto delle persone e delle realtà che si trova attorno (non solo ecclesiali), con cui ha avuto a che fare in passato o con cui potrebbe/vorrebbe avere a che fare in futuro, per capire quali sono i loro bisogni, cosa può fare l’Atrio e cosa si può – eventualmente – provare a costruire insieme.

Per questo motivo, chiediamo a tutte le persone che entrano in contatto con l’associazione, in particolar modo a quelle che vivono lontane da Fossano e per le quali lo strumento principale di contatto con l’Atrio è il sito web, di rispondere alle domande che si trovano a questo link:

https://forms.gle/t23DUv6K43NMn6wX8

Le risposte raccolte verranno tutte elaborate, mettendole insieme al risultato degli incontri che si svolgeranno in presenza con persone, movimenti, associazioni. Quanto emergerà verrà utilizzato, se ve ne saranno le condizioni, in un momento di confronto pubblico e partecipativo che si terrà a Fossano in primavera, per delineare le piste di azione dei prossimi anni dell’Atrio, da realizzare e progettare insieme a chi le condividerà.

Enrico Racca e Nadia Lambiase confermati alla guida dell’Atrio dei Gentili

Enrico Racca e Nadia Lambiase sono stati confermati co-presidenti dell’associazione culturale l’Atrio dei Gentili. Fossanese il primo (anche se da alcuni anni risiede a Trinità) e torinese la seconda, avevano già ricoperto la carica congiuntamente nel triennio scorso. Erano stati rieletti nel consiglio dell’associazione durante l’assemblea dei soci svoltasi l’11 ottobre a Fossano. In base allo Statuto associativo, la proposta viene avanzata dal Consiglio neoeletto, ma la ratifica della carica appartiene al vescovo (in quanto la diocesi di Cuneo-Fossano è tra i soci promotori dell’Atrio dei Gentili). Ratifica che è giunta il 3 novembre, a firma mons. Piero Delbosco, insieme alla conferma del diacono Paolo Tassinari come rappresentante della diocesi in seno al Consiglio direttivo per il triennio 2025-2028.