Anno pastorale 2018/2019

La verità che non ragiona…

…di una verità che si va facendo e, spesso, non si sa

Vita di noi.
Sei
La verità che non ragiona.
Un Dio che pena
Nel cuore dell’uomo
DAVID MARIA TUROLDO

Scrivere un curriculum
Che cos’è necessario?
È necessario scrivere una domanda,
e alla domanda allegare il curriculum.
A prescindere da quanto si è vissuto
è bene che il curriculum sia breve.
È d’obbligo concisione e selezione dei fatti.
Cambiare paesaggi in indirizzi
e malcerti ricordi in date fisse.
Di tutti gli amori basta quello coniugale,
e dei bambini solo quelli nati.
Conta di più chi ti conosce di chi conosci tu.
I viaggi solo se all’estero.
L’appartenenza a un che, ma senza perché.

Onorificenze senza motivazione.
Scrivi come se non parlassi mai con te stesso
e ti evitassi.
Sorvola su cani, gatti e uccelli,
cianfrusaglie del passato, amici e sogni.
Meglio il prezzo che il valore
e il titolo che il contenuto.
Meglio il numero di scarpa, che non dove va
colui per cui ti scambiano.
Aggiungi una foto con l’orecchio in vista.
È la sua forma che conta, non ciò che sente.
Cosa si sente?
Il fragore delle macchine che tritano la carta
WISŁAWA SZYMBORSKA, da Vista con granello di sabbia

Ci sono molte confusioni possibili legate alla parola “verità”: non sappiamo davvero più di chi e di cosa possiamo fidarci, tra esattezza, realtà, evidenza, sincerità, anche se non prendiamo neppure in considerazione la menzogna consapevole e voluta. Basta aver ascoltato due persone raccontare lo stesso episodio, in buona fede, per scoprire che ci sono cose che si vedono o che non si notano, cose che sappiamo dire o cose che non sappiamo esprimere, cose che ci colpiscono o cose che cancelliamo immediatamente dalla memoria.
Eppure, in un tempo di fake news dilaganti, sentiamo forte il bisogno di qualche approdo solido, di qualche elemento che consenta la discussione comune, di qualche concetto affida- bile che possa essere un punto di partenza condiviso e non sia sottoposto al “secondo me”.
Siamo discepoli di un Dio che “pena nel cuore dell’uomo” e che ci offre non una verità preconfezionata, ma un Vivente a cui Pilato può chiedere (senza ottenere risposta!): “Cos’è la verità?”. Come sempre, ci chiediamo se la Parola di Dio ha qualcosa da dirci per accompagnarci nel cammino faticoso del “fare la verità”, la nostra e quella comune, se può ancora una volta e come sempre diventare “lampada per i nostri passi”. Ancora una volta, in ciò che accade, cerchiamo le tracce sottili della grazia.

DataTitoloCommento a:
20 Ottobre 2018
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1. Tra verità e sincerità
Gen 44, 1 – 45,8
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17 Novembre 2018
Stella Morra
2. Una verità per vivere
Nm 20, 1-13
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15 Dicembre 2018
Stella Morra
3. Tra verità e realtà
Gio 3, 10-4,11
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19 Gennaio 2019
Stella Morra
4. La sovrabbondanza del non ancora (in comune)?
Os 2, 4-25
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9 Febbraio 2019
Stella Morra
5. Che cosa vedere?
Gv 1, 35-51
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9 Marzo 2019
Stella Morra
6. Che cosa è la verità?
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13 Aprile 2019
Stella Morra
7. Nel frattempo
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18 Maggio 2019
Stella Morra
8. Una verità che ci chiama dal futuro
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