Anno pastorale 2017/2018

Cerco un centro di gravità permanente

…del cambiare, del farsi cambiare e di un Dio che cambia

Che io possa avere la forza
di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza
di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto l’intelligenza
di saperle distinguere.
TOMMASO MORO

Un’altra delle parole chiave del Convegno di Firenze della Chiesa italiana (“In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”, 9-13 novembre 2015, www.firenze2015.it) che il Vescovo di Fossano e Cuneo ci ripropone per l’anno pastorale è uscire. Risuona l’invito pressante di Papa Francesco alla Chiesa ad uscire, a lasciare le sicurezze di un “dentro” per trovare il “fuori” delle strade e delle piazze, dove la vita pulsa, si contamina, si scambia, dove i volti si incontrano e si scrutano. Non basta il movimento dell’uscita in sé: uscire è cambiare, sbilanciarsi, separarsi da qualcosa, rischiare il nuovo; ma soprattutto uscire è lasciare l’orizzonte noto, la ritualità dei gesti conosciuti, gli sfondi impliciti che racchiudono e insieme spiegano.
Siamo tutti incerti, perché il cambiamento non è più una scelta possibile, ma un dato di realtà con cui fare i conti e non si può (neppure volendolo) semplicemente continuare a fare come si è sempre fatto. Non stupisce che uno dei più diffusi sentimenti del nostro tempo sia la paura…
Eppure i cristiani sanno che il cambiamento (con il nome sapiente di conversione, che dice trasformazione, mutamento…) è l’unico serio atteggiamento possibile di fronte all’appello che Dio fa a ciascuno di noi e alla storia per trovare vita e verità. “Devi cambiare la tua vita”, oltre che titolo di un recente libro (Peter Sloterdijk, Devi cambiare la tua vita, Raffaello Cortina Editore, 2010), è forse il tacito imperativo che ci accompagna e ci inquieta. Come sempre, ci chiediamo se la Parola di Dio ha qualcosa da dirci per questo movimento profondo che ci attraversa, se può ancora una volta e come sempre di- ventare “lampada per i nostri passi” in questo uscire. Ancora una volta, in ciò che accade, cerchiamo le tracce sottili della grazia.

DataTitoloCommento a:
21 Ottobre 2017
Stella Morra
1. Una devozione sterile
Tb 2, 1-3,6
Leggi di più
25 Novembre 2017
Stella Morra
2. Separazioni, mogli e fratelli
Gen 12, 1–13,9
Leggi di più
16 Dicembre 2017
Stella Morra
3. Cambiare veste
2 Sam 12, 7-25a
Leggi di più
27 Gennaio 2018
Stella Morra
4. Cambiare strada
Dt 1, 34-2,8
Leggi di più
24 Febbraio 2018
Stella Morra
5. Eppure è lecito?
At 10, 1-29
Leggi di più
24 Marzo 2018
Stella Morra
6. Le cose non sono quelle che sembrano
Gv 2, 1-12
Leggi di più
21 Aprile 2018
Stella Morra
7. Stoltezza e intelligenza
1 Cor 1, 20-31
Leggi di più
19 Maggio 2018
Stella Morra
8. Ogni vento di dottrina
Ef 4, 11-32
Leggi di più

Associazione Culturale
L'Atrio dei Gentili

Via Vescovado, 12
I-12045 Fossano (CN)

info@atriodeigentili.it

Con il supporto di: